Patto associativo dell'Associazione MontagnAvventura
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Il Patto Associativo è la sintesi delle idee e delle esperienze maturate dai soci fondatori all'interno di importanti associazioni nazionali italiane quali il CAI e l'AGESCI e nell'ambito di altre associazioni sportive, naturalistiche ed educative, e costituisce il punto di partenza per ogni successivo arricchimento culturale, etico e motivazionale.

I soci fondatori e quanti altri aderiranno all'associazione si impegnano a rispettarlo accogliendone i contenuti come fondamento della propria attività e come stimolo di formazione personale.

Il Patto Associativo è finalizzato a testimoniare alle famiglie, al mondo della scuola e della cultura, alle forze sociali ed alle Istituzioni civili e religiose lo spirito e le caratteristiche dell'Associazione così sintetizzate:

Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente

MontagnAvventura è un'associazione apartitica ed aconfessionale che si propone come obiettivo la creazione di accessi sempre più agevolati e sempre meglio identificabili e fruibili verso qualsiasi genere di attività in campo turistico, naturalistico, educativo, sportivo e di servizio alle persone e all'ambiente al fine di migliorare la qualità della vita di ogni singolo individuo, sia per quanto riguarda l'organizzazione e la qualità delle strutture e le infrastrutture all'interno delle quali vive, sia per quanto concerne i luoghi del lavoro e l'impiego del tempo libero; mantenedo comunque il più rigoroso rispetto dell'ambiente naturale che deve essere valorizzato e mai sfruttato. A tal fine intende impegnarsi in tutti i campi che si riveleranno utili per il raggiungimento del fine costitutivo, con atteggiamento sempre e comunque coerente ai principi ispiratori.

Turismo naturalistico, vita all'aria aperta ed essenzialità - Il contatto con la natura insegna a distinguere le cose essenziali e semplici da quelle superflue, complicate e spesso inutili; aiuta a capire il rapporto profondo che ci lega all'ambiente e a individuare gli stravolgimenti, le falsificazioni e le mistificazioni a cui ci sottopone la vita di tutti i giorni.

Tutela, Sviluppo, Antropizzazione e Valorizzazione del Territorio - Tranne che per alcune rare eccezioni, i siti antropizzati si riconoscono a livello planetario per le profonde modifiche che apportano ai territori circostanti per colpa della mancanza di rigorose e sane politiche ambientali. Montagnavventura si propone di intervenire in questo campo sia con contributi di idee sia attraverso la realizzazione e la gestione diretta e indiretta di progetti pilota da realizzarsi in collaborazione con i soci che siano interessati a costruire e/o trasformare la propria residenza e/o altre situazioni urbanisiche in "progetti di residenze a impatto zero o addirittura positivo" con l'ambiente.

Medicina e Salute - Tutte le attività progettate, proposte e realizzate vanno nel senso di migliorare la qualità della vita delle persone e in tal senso ognuno deve ricercare continuamente il proprio equilibrio attraverso i gesti quotidiani, lo sport e la vita all'aria aperta con l'eventuale supporto di terapisti e terapie da ricercare prevalentemente nel rapporto con la terra, con l'acqua e con l'ambiente che ci circonda. L'alimentazione, i percorsi termali, la fisioterapia e la consapevole gestione del proprio corpo e delle proprie risorse sono le principali leve attraverso le quali è possibile migliorare la qualità della propria vita e di quella delle persone che ci circondano.

Maturazione ed autonomia - Il metodo, le tecniche e le modalità di gestione dell'Associazione e dei suoi interventi, sono qualitativamente significative e motivate e sono tali da spingere i partecipanti alla riflessione sulle esperienze vissute; pertanto favoriscono una maggiore consapevolezza ed equilibrio che sono elementi essenziali nel processo di maturazione personale.

Servizio, volontariato per i più deboli e condivisione delle esperienze - In piena autonomia di giudizio e di azione gli aderenti all'associazione si sentono impegnati a trasmettere il frutto delle esperienze maturate personalmente e il Know How relativo e a mettere a disposizione parte del proprio tempo libero al fine di dare piena realizzazione all'oggetto sociale.

L'associazione Montagnavventura intende quindi operare nel tessuto della società attualmente caratterizzato da scontri e contraddizioni, e limitatamente ai settori di specifico interesse: valorizzazione del territorio - ambiente - sport - educazione - servizi sociali e sanitari - emarginazione e discriminazione - formazione professionale e avviamento al lavoro: ed in particolare si impegna:

1. a qualificare la scelta educativa e di servizio in senso alternativo a quei modelli di comportamento che hanno dissociato l'uomo dal suo contesto naturale e sociale;

2. ad avvicinarsi a tutte le situazioni di diversità culturale e alle diverse abilità con attenzione e rispetto per recepire e valorizzare il patrimonio umano che viene offerto;

3. a contrastare la monetizzazione di tutti i rapporti sociali cercando le vie più opportune per favorire quanti si trovassero in difficoltà a sostenere il costo della propria esistenza anche in relazione alle attività che verranno proposte;

4. a proporsi come alternativa o più semplicemente come contributo concreto nella gestione di emergenze ambientali, sociali e culturali.

5. alla scoperta, alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio naturalistico, paesaggistico, umanistico, sportivo, culturale e artistico dell'Italia e dell'Europa rivolgendosi sia all'interno del proprio paese sia aprendosi verso realtà e paesi extraeuropei e nei confronti di etnie e persone lontane e/o manifestamente interessate alla scoperta di esperienze qualitativamente diverse rispetto al cosiddetto "mercato";

6. alla realizzazione di "progetti urbanistici a impatto zero" per creare residenze e altri ambienti atti ad ospitare attività umane nel più rigoroso rispetto dell'ambiente.

L'Associazione si impegna inoltre a collaborare con quanti, privati, enti, società anche commerciali ed associazioni dimostrino di concordare negli scopi da perseguire e sui mezzi da usare.

L'associazione è disciplinata dai patti e dalle norme soprascritti e dallo statuto.

Terminata la lettura del patto associativo il presidente chiede ai presenti di approvarlo e, ottenuta tale approvazione all'unanimità fa seguire la lettura dello statuto.

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STATUTO

TITOLO 1 - COSTITUZIONE, DURATA E SCOPO

Articolo 1. Costituzione, Sede, Durata

Alla data odierna 19 marzo 2012, alle ore 20,30 è stata costituita e resa operativa e funzionante l'Associazione di Promozione Sociale denominata MontagnAvventura , in piena autonomia economica e gestionale ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile.

L'associazione MontagnAvventura si configura come associazione di promozione sociale secondo i dettami dell'art. 3 della legge 383/2000.
Per svolgere la propria attività, l'associazione Montagnavventura si avvale prevalentemente delle prestazioni dei propri associati in forma volontaria libera e gratuita.
La legge 328/2000 e la successiva 383/2000 prevedono per l'associazione Montagnavventura, in quanto appartenenti al «terzo settore», la possibilità di offrire servizi alternativi a quelli offerti da soggetti operanti a scopo di lucro, diventando protagoniste del sistema integrato di servizi sociali.

Essa potrà aderire a tutti gli organismi europei, regionali e provinciali che perseguano i suoi stessi fini.

La sua durata è stabilita fino al 31 dicembre duemilacento e potrà essere prorogata. La sede dell'associazione è sita in Imola via Fanin, 10 e potrà essere trasferita ad altro indirizzo nell'ambito del territorio nazionale Italiano senza che ciò comporti variazione statutaria. Il Consiglio Direttivo potrà inoltre istituire o autorizzare l'apertura di sedi secondarie o filiali nell'ambito del territorio europeo ed in particolare all'interno della CEE.

L'Associazione è apolitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro e durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale né alcun benefit personale a soci o a terzi collegati a soci.

Articolo 2 . Scopo dell'associazione

Essa, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di tutte le attività sportive e ricreative e tutte le attività finalizzate al benessere e ad una migliore qualità della vita connesse alla natura, alla montagna, al mare, ai fiumi, ai laghi, al viaggio e all'avventura in tutti i suoi campi, alla fruizione dei beni paesaggistici, artistici, storici ed antropologici, alla ricerca del benessere sia fisico che mentale ed in particolare l'attività connessa alla pratica degli sport in genere, intesi come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività ludica e del tempo libero o di ogni altro tipo di attività motoria e salutistica, idonea a promuovere scienza e conoscenza della natura e dei benefici derivanti dal movimento e dalla pratica sportiva in genere; favorendone l'accesso e la partecipazione anche ai diversamente abili e ai meno abbienti siano essi singole persone o famiglie in difficoltà.

Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà, tra le altre cose:

1. svolgere l'attività di promozione a livello sociale di tutti gli sport e delle attività legate alla natura ed al tempo libero in ogni stagione dell'anno e qualsiasi tipo di attività affine anche per conto di Enti, Associazioni, Società ed Agenzie convenzionate sia attraverso le proprie scuole ed i propri istruttori, sia in collabiorazione con professionisti e atre strutture organizzate;

2. organizzare e promuovere attività nei settori più svariati (escursionismo, alpinismo, sci, canoa, sub, vela, speleologia, palestra e wellness, ecc…) in Italia ed all'estero, sempre e comunque nel più rigoroso rispetto dell'ambiente naturale in cui si opera;

3. organizzare e gestire attività di accompagnamento, sorveglianza e tutela di minori e anziani anche non completamente autosufficienti al fine di promuovere una migliore qualità della vita;

4. gestire, condurre, manutenere gli impianti ed le attrezzature ricreative, sportive e tecnologiche abilitate alla pratica degli sport e delle attività esercitate, nonché organizzare e gestire attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nella pratica sportiva e nelle discipline contemplate con particolare riguardo all'attività giovanile e della terza età;

5. organizzare e gestire in forma autonoma e/o con la collaborazione di soggetti commerciali e/o professionali competenti attività, corsi tecnici dilettantistici e corsi di formazione professionale, soggiorni, viaggi e vacanze a carattere sociale, naturalistico e/o sportivo;

6. svolgere attività sportiva di fitness, di wellness, di allenamento e ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di luoghi di ristoro e soggiorno nelle proprie sedi operative, o in sedi secondarie oppurtunamente selezionate e attrezzate;

7. realizzare e proporre progetti nel campo della bioedilizia, delle energie rinnovabili e della valorizzazione ambientale;

8. promuovere la costituzione di gruppi di lavoro per realizzare progetti in campo di bioedilizia e energie rinnovabili;

9. acquistare, affittare, prendere in leasing e in comodato mezzi, automezzi, strumenti, attrezzi ed immobili di ogni genere e tutto quanto sia utile a realizzare le attività su citate per il raggiungimento dell'oggetto sociale;

10. gestire giornali, stampa ad uso interno ed esterno, siti internet e qualsiasi forma di comunicazione che viaggi in rete, partecipare a mostre, fiere e congressi e gestire qualsiasi altra forma di comunicazione al fine di promuovere le attività, i programmi , i progetti e le idee dell'Associazione;

11. collaborare con altre Associazioni, Gruppi Sportivi e società mantenendo tuttavia identità ed autonomia; proporre i propri metodi educativi e le proprie intuizioni pedagogiche per intervenire nei più svariati settori della società, in merito ai problemi emergenti (recupero da qualsiasi genere di dipendenza, gestione di situazioni di emarginazione, istituzionalizzazioni, affidi di minori, educazione alla salute, ecc…) in particolare rivolgendo la propria attenzione alla realtà giovanile; associarsi ad altre società, ad organismi consortili, a società cooperative e ad altre forme associative potendo tuttavia mantenere la propria identità ed autonomia.

Articolo 3

L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; per la progettazione e la realizzazione delle proprie attività, si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo e/o di professionisti solo per assicurare il regolare funzionamento delle strutture, la sicurezza delle proprie attività o per qualificare e specializzare le proprie iniziative.

TITOLO II - PATRIMONIO

Articolo 4

Il patrimonio dell'Associazione MontagnAvventura risulta così costituito:

· quote associative;

  • quote annuali;

· eventuali avanzi derivanti dalla gestione delle attività;

· beni mobili ed immobili e da attrezzature turistiche e sportive di proprietà dell'associazione;

· elargizioni, donazioni e contributi derivanti da soci, da società, da terzi privati, da Enti Pubblici e privati, dalle federazioni a cui risulta eventualmente affiliata.

TITOLO III - SOCI

Articolo 5 - Requisiti dei soci - quote sociali

Possono far parte dell'Associazione, in qualità di soci uomini e donne sia adulti che ragazzi, gli enti, le associazioni e le società che siano interessate a partecipare e/o contribuire fattivamente alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall'Associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una corretta condotta morale, civile e sportiva e che dichiarino di accettare e aderire al presente statuto.

Tale adesione potrà avvenire attraverso le modalità definite dal Consiglio Direttivo.

I soci sono di tre tipi:

  • Soci Fondatori;
  • Soci Ordinari (solo adulti);

· Soci Aggregati (giovani o adulti).

Soci Fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione l'Associazione MontagnAvventura con il presente atto; sono Soci Ordinari coloro che si dichiarano disponibili ad attenersi allo statuto e a collaborare ai fini statutari e versano una diversa quota annuale in relazione al tipo di attività che intendono svolgere all'interno dell'associazione così come fissato annualmente dal Consiglio Direttivo; sono soci Aggregati eventuali familiari e/o parenti e/o amici dei soci ed i ragazzi minorenni che dichiarino comunque la propria volontà di partecipare alle attività e di attenersi allo statuto pur senza essere coinvolti nella gestione diretta dell'Associazione e versano una quota annuale così come fissato dal Consiglio Direttivo.

I soci acquistano efficacemente la validità del loro titolo attraverso il versamento della quota sociale e della quota di adesione annuale e con la presentazione della domanda di ammissione che dovrà essere avallata dal Consiglio Direttivo ovvero da un consigliere delegato il cui giudizio è sempre provvisoriamente decisivo, e contro la cui decisione è ammesso appello all'Assemblea generale.

La quota associativa eventualmente versata e la quota annuale non possono essere trasferite a terzi o rivalutate né restituite per nessun motivo ed entrano direttamente nel patrimonio dell'associazione.

I soci aggregati, pur versando una quota annuale non hanno diritto di voto in assemblea e non possono coprire cariche sociali.

Articolo 6 - Diritti dei soci

1. Tutti i soci ordinari adulti godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo.

2. Al socio ordinario è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all'interno dell'associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di legge.

3. La qualifica di socio dà comunque diritto a partecipare alle iniziative e alle attività indette dal consiglio direttivo e l'accesso e l'utilizzo delle sedi associative secondo le modalità definite da eventuali patti e/o regolamenti.

Articolo 7 - Decadenza dei soci - Recesso

1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:

1. dimissione volontaria;

2. mancato pagamento della quota associativa;

3. morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota annuale;

4. decesso;

5. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o rivolte contro gli interessi e le finalità dell'associazione stessa.

2. L'associato radiato non può essere più ammesso e non ha diritto a restituzione delle quote associative, né parziale e né totale .

3. Il socio può esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso senza con questo aver diritto a restituzione delle quote associative, né parziale e né totale .

Articolo 8 - Organi

Gli organi sociali sono:

1. l'Assemblea dei soci;

2. il Presidente;

3. il Vicepresidente;

4. il Consiglio Direttivo.

TITOLO IV - L'ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 9 - Funzionamento dell'assemblea

1. L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

1. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da:

1. almeno la metà più uno dei soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa all'atto della richiesta che ne propongono l'ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo;

2. almeno la metà più uno dei componenti il consiglio direttivo.

2. L'Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'Associazione o, in alternativa, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati almeno una volta all'anno entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio.

3. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all'assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.

4. L'Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle stesse.

5. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'assemblea sia redatto da un notaio in quanto lui stesso funge da segretario.

6. Il presidente dell'Assemblea dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine degli interventi e delle eventuali votazioni garantendo a tutti i partecipanti il diritto di esprimersi pienamente in merito all'ordine del giorno fissato.

7. Di ogni Assemblea si deve redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione ovvero attraverso la pubblicazione nella sede sociale e l'eventuale spedizione via email.

8. La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione, ovvero pubblicazione dell'adunanza nella stampa periodica dell'associazione, ovvero comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.

Articolo 10 - Funzioni

L'Assemblea delibera:

· sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'Associazione;

· in merito all'approvazione dei regolamenti sociali;

· sulla determinazione della quota sociale e annuale;

· sulla la nomina dei consiglieri componenti il Consiglio Direttivo;

· sul bilancio consuntivo e preventivo;

· sulle modifiche dello statuto sociale;

· su quant'altro a lei demandato per legge e per statuto sociale.

Articolo 11 - Assemblea Ordinaria

L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l'assemblea delibera qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati con la semplice maggioranza. Ogni socio ha diritto ad un voto.

Articolo 12 - Assemblea straordinaria

L'assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale. L'assemblea straordinaria delibera validamente con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti di persona o per delega.

TITOLO V - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13 - Composizione

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da:

  • Il Presidente;
  • Il Vicepresidente;
  • I Consiglieri eletti.

Articolo 14

Il consiglio direttivo è composto da un numero variabile di consiglieri fino ad un massimo di sei determinato, di volta in volta, dall'assemblea dei soci ed eletti dall'assemblea stessa scegliendoli fra i soci ordinari e da almeno tre soci fondatori di volta in volta.

Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il presidente ed il vicepresidente.

Il consiglio direttivo rimane in carica permanentetw sino a diversa decisione dell'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.

Articolo 15

Sono compiti del consiglio direttivo:

1. deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

2. sviluppare le linee di politica associativa;

3. definire l'importo della quota associativa e annuale;

d) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;

4. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nei casi previsti dalla legge;

5. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività;

6. curare i rapporti con altre associazioni, enti società e forze sociali in ordine all'ottenimento dei fini sociali;

7. allestire i corsi di formazione e curare la preparazione tecnica dei soci con qualifica di istruttori e di accompagnatori;

8. curare l'amministrazione dell'associazione;

9. definire le modalità di gestione dei costi delle sedi sociali e delle attività;

i ) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

l) stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari,

m) attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei soci.

TITOLO VI - Il Presidente

Articolo 16

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione davanti a terzi ed in giudizio. E' investito dei più ampi poteri ed in qualunque momento può esercitare i poteri del consiglio direttivo nessuno escluso anche senza delega o mandato, con ratifica da parte del consiglio direttivo stesso nella prima riunione successiva, salvo rispondere personalmente delle proprie autonome scelte e/o decisioni.

Egli dovrà inoltre redigere diligentemente i libri sociali mantenendoli periodicamente aggiornati.

Articolo 17

Nel caso di impedimento del Presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice-Presidente.

TITOLO VII - IL BILANCIO

Articolo 18

L'anno sociale e l'esercizio finanziario si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 15 marzo viene predisposto il bilancio consuntivo e preventivo dell'Associazione da presentare all'approvazione dell'assemblea entro il 31 marzo.

Articolo 19

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico finanziaria dell'Associazione. Esso dovrà essere conforme alle norme fiscali vigenti.

TITOLO VIII - SCIOGLIMENTO

Articolo 20

Lo scioglimento dell'Associazione MontagnAvventura è deliberato dall'assemblea dei soci ordinari con maggioranza di almeno due terzi dei presenti di persona o per delega e deve essere ratificato dal Consiglio Direttivo il quale nominerà uno o più liquidatori.

Articolo 21

Il patrimonio sociale sarà devoluto ad altra associazione che persegue finalità analoghe, fatta salva diversa destinazione prevista dalla legge.

TITOLO IX - Controversie

Articolo 22

Eventuali controversie fra soci e fra questi e l'Associazione ed i suoi organi, devono essere sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del consiglio direttivo dell'Associazione il quale potrà eventualmente nominare un arbitro esterno all'associazione in qualità di consulente per poi giudicare "ex bono et aequo" senza modalità di procedura.

TITOLO X - NORMA DI RINVIO

Articolo 23

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni e le norme del Codice Civile.